Sviluppo
Space42 Europe
Il sito bilingue di un’agenzia di comunicazione scientifica, con dietro un backoffice che le permette di aggiornarlo senza chiamare nessuno.
Vedi il sitoIl problema
Un’agenzia che comunica scienza pubblica spesso: news, pagine di servizio, materiali. Farlo passare ogni volta da uno sviluppatore significa che, in pratica, non si pubblica.
Il vincolo tecnico era un hosting condiviso, e quello editoriale erano due lingue da tenere allineate.
Il risultato
Dodici pagine di servizio, un sistema di news e una dashboard da cui la redazione compone le pagine con componenti già pronti, senza scrivere codice.
Una media library con conversione video automatica, così i materiali caricati arrivano già nel formato giusto per il web.
Com’è fatto
Frontend Astro, backoffice in PHP/MySQL — la scelta obbligata dall’hosting, e comunque quella con meno parti in movimento da mantenere.
Il page builder lavora su una libreria di componenti riutilizzabili: la redazione monta le pagine da lì, quindi ogni pagina nuova resta coerente con le altre per costruzione, non per disciplina.
- Frontend
- AstroTailwind CSSi18n IT/EN
- Backoffice
- PHPMySQLPage builder custom
- Media
- Pipeline video FFmpeg
Decisioni
Ogni scelta qui sotto ha avuto un prezzo. Elencarle senza dire cosa costano le farebbe sembrare gratuite, e nessuna lo è stata.
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CMS su misura invece di WordPress
Su hosting condiviso, un WordPress con la sua catena di plugin è la superficie d’attacco più grande del progetto e la fonte più probabile di rotture agli aggiornamenti. Il backoffice fa esattamente quello che serve e nulla di più.
Cosa è costato Nessuna community, nessun plugin: ogni funzione nuova è codice da scrivere e mantenere.
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Analytics self-hosted
Statistiche di traffico ospitate sulla stessa infrastruttura invece che su un servizio esterno: nessun dato dei visitatori esce, e il banner cookie resta semplice.
Cosa è costato Un servizio in più da aggiornare, e metriche meno ricche di quelle di una piattaforma commerciale.